Un libro per rimorchiare o per difendersi dai rimorchioni

Un libro per rimorchiare o per difendersi dai rimorchioni?

Oggi mi va di scrivere questo articolo un po’ più frivolo del solito, ma sempre attuale, e soprattutto parlare di un tema con cui un po’ tutte noi donne abbiamo avuto a che fare: la selezione del maschio. Non me ne vogliano i maschietti che leggono, ma questo post sarà molto ironico, e vuole essere più un aiuto a noi donnine, piuttosto che denigratorio verso il maschio, per cui prendetela con ironia 🙂

Parecchi anni fa, tanto che ora il libro non è più nemmeno in catalogo (ma lo puoi ordinare su Ebay premendo qui), mi sono imbattuta in questo simpatico libriccino, dal titolo “Caccia all’uccello. Guida ornitologica per donne al mondo dei maschi”.
All’epoca ero ancora molto interessata all’obiettivo di “accasarmi”, trovare l’anima gemella, conoscere un ragazzo speciale, costruire qualcosa con un uomo (non che ora sia contraria all’idea, ma diciamo che ho ridimensionato parecchio le mie aspettative, per cui me ne sto da sola :D) e quindi l’ho sfogliato, trovandolo simpatico, e l’ho acquistato.

Il libro non è un manuale di rimorchio, bensì in realtà un’ utilissima guida per risparmiare a noi donne un sacco di sofferenze 😀
Infatti, nell’ottica di sfatare l’insano mito che ci ficcano tutti in testa a noi beate ed innocenti fanciulle, ossia che esista il principe azzurro, ci fa aprire gli occhi su molte situazioni che ci vedono coinvolte con l’ennesimo uomo che immaginiamo sia perfetto per noi.

E lo fa in modo assolutamente divertentissimo, con frasi che ormai mi si sono stampate nella mente, e che dovrebbero essere stampate nella mente di ogni donna! Un giorno scriverò anche di come siamo fatte noi donne in questo blog….del fatto che io mi chieda spesso e da tanti anni, perché la natura ci abbia dovuto creare attratte da questi esseri che sono gli uomini (sempre con ironia, eh, maschietti).

Già nell’introduzione del libro capirete il motivo del titolo “Caccia all’uccello”, non intesa come caccia alle attenzioni puramente sessuali di un uomo, ma il titolo fa riferimento al fatto che l’uomo assomigli proprio molto ad un uccello, proprio inteso come “l’animale” uccello.
E quindi nel libro si utilizza questo paragone per illustrare diversi concetti importanti che, come dicevo prima, dovremmo noi donne stamparci a fuoco in testa.

E già nell’introduzione l’autrice Lauren Frances esordisce con delle piccole chicche iniziali:

  1. Le sole persone in grado di farvi sprecare tempo siete voi
  2. Il vero problema non è con chi vi vedete, ma come
  3. Se continuerete a fare quel che fate, continuerete ad ottenere quel che ottenete

Semplice no? Più a dirsi che a farsi, perché noi donne ci ritroviamo sempre impantanate in lunghissime perdite di tempo sentimentali, che ci fanno intestardire su una persona, quando il “come” stiamo con questa persona passa in secondo piano, e non ci viene mai in mente di cambiare sistema, perché, come scritto nel libro “Se cammina come un papero, e parla come un papero, state sicure che è un papero”.

La promessa del libro è questa: “Perché in fondo, ogni ragazza merita il sudatissimo, rovente, lieto fine” e certo che sì!
E la frase successiva del libro che mi balza subito in mente (che ormai è uno dei miei mantra) è “Bisogna dire tanti no per dire il sì giusto“.

Ma addentriamoci nei vari capitoli di questa utile guida, che sono suddivisi in base al progredire logico di una relazione: dal corteggiamento, ai primi approcci, all’approccio duraturo, fino al lieto fine. Ma affronta anche gli aspetti come la rottura, il rapporto con gli ex, e molto altro. Questi i capitoli:

  1. Parte prima: appuntamenti
    La logica dello stormo

    1. L’arte del flirt
    2. La caccia in branco
    3. Facili prede
    4. La caccia è aperta
    5. Pennuti al telefono
    6. Un Passero alla porta
    7. La coda del Pavone
    8. Galateo della voliera
    9. Formule magiche
    10. Domande utili
    11. Tiro al Piccione
    12. Appunti di caccia
  2. Parte seconda: Accoppiamento
    1. La selezione dell’uccello
    2. Non cantare vittoria…
    3. Conosci il tuo stormo
    4. Gli uccelli e le api
    5. Farsi trattare con i guanti
    6. Comportamenti dei maschi in accoppiamento
    7. Schemi di volo
    8. Il linguaggio segreto dei maschi
    9. Le cose vanno a rotoli?
    10. Requiem per un uccello
    11. Lo Pterodattilo
  3. Parte terza: Addestramento
      1. Il soggetto idoneo
      2. Cacca d’uccello
      3. Parlare agli animali
      4. Testa d’uccello
      5. La resa dei conti
      6. Il canto del cigno

Anche se il tono del libro vi può sembrare piuttosto canzonatorio, io l’ho sempre preso come un manuale per tenere i piedi ben saldi per terra, cosa che non fa mai male in ogni fase di una relazione, e per tenere sempre alta la mia autostima, che, quando un uomo non è fatto per noi, purtroppo vacilla.
E sul discorso autostima, la frase topica del libro è: “Non puntare mai la pistola verso di te, spara sempre al piccione“, nel senso che noi donne tendiamo sempre ad analizzarci e, quel che è peggio, a colpevolizzarci per ogni cosa che va storta nella relazione, quando magari, semplicemente, stiamo correndo dietro ad un emerito imbecille.

Il libro è veramente divertente e le chicche che si imparano decisamente tante, vi riporterò solamente alcuni concetti essenziali, i più importanti e divertenti, a partire dal corteggiamento.
I concetti essenziali dei primi capitoli, che riguardano la ricerca del maschio giusto, sono questi:

  • mai concedere l’esclusiva ad un maschio se prima questo non si è ritirato dal mercato per voi
  • non aspettare che l’uomo giusto arrivi dal cielo, ma creare le condizioni per conoscere diversi uomini e saperli interpretare nel modo corretto (guarire dalla sindrome del Principe azzurro che piove dal cielo mentre stiamo inciabattate in casa)
  • non perdere tempo con chi non ci merita
  • imparare a flirtare

L’unico modo per trovare l’uomo giusto è avere abbastanza autostima da rifiutare senza timore gli uomini sbagliati

Le cose si fanno interessanti, procedendo nel libro, quando qualcuno ci interessa, e si sviluppano i primi approcci, dallo scambio dei numeri di telefono, al primo invito al primo appuntamento e così via. Questa è una fase delicatissima, in cui bisogna muoversi coi piedi di piombo, senza perderci subito immaginando di aver trovato l’uomo della nostra vita.

La regola d’oro da ricordarsi è questa “Gli uomini investono su ciò che ritengono prezioso le risorse che hanno a disposizione, che si tratti di denaro, creatività, energia o entusiasmo
“Se fa programmi fastidiosamente improvvisati, non vi fa i complimenti e non è affettuoso, questo è un chiaro segno che non vi apprezza come meritate. Non sottovalutate questa sua scialba performance e scacciatelo dal vostro nido senza ulteriori indugi.
Gli uomini conquistano l’affetto delle donne con cure e attenzioni doverose e appropriate. Al primo appuntamento, e ad ogni appuntamento, un uomo dovrebbe colpirvi per la sua capacità di preoccuparsi di voi e per voi.”

Un aspetto interessante mostrato nel libro è il fatto che l’uomo, se vuole colpire una donna, fa il pavone. Mi ha sempre un po’ infastidito il fatto che l’uomo si vanti, negli appuntamenti, delle sue cose, delle sue imprese, ma il libro mi ha fatto capire!
“Se un uomo non cerca di impressionarvi, non è impressionato da voi”
“Il vostro maschio si sta esibendo in un antico rituale di corteggiamento per deliziarvi, ed è così interessato a voi che ha iniziato a mettere in mostra il suo piumaggio, in una sgargiante dimostrazione di virilità e prodezza”

Dopo aver letto questa parte, ho apprezzato di più il pavoneggiarsi del mio uomo,  “Prendetelo come un trofeo di caccia e godetevi lo spettacolo”. Divertitevi e rilassatevi! 😀

Passiamo alle dimostrazioni di interesse, con l’importante chicca: “Un uomo che è attratto da voi, vi farà sempre un complimento“.
E qui bisogna distinguere tra tipologie di uomini:

  • i canarini muti: uomini che sono molto attratti, ma vi considerano inarrivabili, e quindi per preservare la loro autostima, cercano di ridimensionarvi in tutti i modi, senza ovviamente mai fare un complimento: sono sempre fonte di guai.
    “Ai canarini muti e bruti piacer restare appollaiati sopra di voi così da potervi cagare addosso in qualsiasi momento”
  • il canarino muto e dolce: talmente timido che non riesce a farvi i complimenti, ma si prodiga in mille attenzioni, quindi assolutamente da scegliere!

Il libro prosegue con i consigli per il primo appuntamento, che vanno dal rimanere abbastanza lucide, dal non sbolognare addosso al malcapitato di turno tutti i problemi con il proprio ex (non siete dallo psicologo), al non scoprire i propri punti deboli, al non inseguirlo (“Se un uomo entra da solo nella propria gabbia, è meno probabile che voli via“)
Il consiglio più importante di questa sezione è questa: non fatevi trascinare in basso: “la vera prova di carattere si dà quando ci si annoia mortalmente o, peggio, quando si viene trattati con scortesia. Patire a causa di un uomo sgradevole non serve a niente, per cui se vi trovate male andate via con grazia e prontezza. Se siete al primo appuntamento e non vi state divertendo, scaricate immediatamente il soggetto”.

Importantissima fase a cui prestare massima attenzione, è la deposizione dell’Uovo d’oro!
“Mentre esibiscono il loro bel piumaggio, depositeranno anche un Uovo d’Oro. Vi potrebbe sfuggire se non ci fate caso, ma non tarderà ad arrivare. Mentre cinguetta allegramente dei suoi investimenti in borsa o si vanta dei suoi viaggi intorno al mondo, il vostro amichetto si lascerà sfuggire proprio il suo problema in campo affettivo.

La frode nascosta è spesso spacciata per uno scherzo.

E’ un minuscolo dettaglio in confronto a tutte le sue pose da maschio, e vi potrà sembrare insignificante

Sono un pervertito. Dice lui
Com’è divertente! Pensa lei

Di solito rimuoverete la cosa fino al momento in cui, tre anni dopo, fissando il soffitto nel cuore della notte, ricomporrete i tasselli della storia. Ve lo aveva detto al primo appuntamento che tradiva l’amante!”

Seguono parecchi esempi di Uova d’Oro depositati degli uomini frequentati dall’autrice, c’è di che sbellicarsi! Un esempio per tutti “L’ultima ragazza con sui cono uscito aveva diciotto anni”… ecco facciamoci delle domande!
Morale della favola: “Certo, nessuno è perfetto, ma alcuni uomini sono nettamente più perfetti degli altri” e ancora “Tutti hanno dei difetti. Avete solo bisogno di un uomo che ha difetti con cui potete convivere”.
E ricordate sempre: “Non diventate la sua analista. Quando il vostro soggetto si apre, limitatevi ad ascoltarlo attentamente.”

E che succede se durante la vostra missione conoscitiva, insorgono delle turbolenze? Forse è il caso di defilarsi!
“Non affannatevi a cercare di far funzionare le cose se la turbolenza è massiccia e si presenta troppo presto.

Abbattete il piccione se:

  • vi insulta
  • mira troppo al sesso
  • si mette a litigare con voi
  • ha la sfrontatezza di guardare altre donne
  • vi manca di rispetto
  • è di cattivo umore
  • vi annoia a morte
  • ci prova apertamente con altre donne in vostra presenza”

Un capitolo che mi fa sbellicare è quello intitolato “Lucciole per lanterne“, in cui viene descritta la scena tipica che accade a noi donne:

“Il vostro nuovo amico arriva in perfetto orario e voi gli dite di accomodarsi sul divano mentre decidete con quale borsa uscire. Sbirciate in salotto e lo osservate giocare con il vostro gatto, solitamente poco socievole…

Punto 1 “Oh, guarda Kitty” pensate “Gli piace molto il mio nuovo ragazzo….Oh-oh…Kitty gli si sta arrampicando su per la camicia e gli si siede in testa…ACCI! Deve avergli fatto male, ma non si è alterato più di tanti. Wow che bel tipo!”

Punto 2 “Lo amo!”

Punto 3 “sarà un papà fantastico!”

Ora, vi chiedo: come avete fatto ad arrivare dal punto 1 al punto 3? Oh-oh. Ecco che ne spunta un altro…

Punto 4 “Potremmo avere dei bambini stupendi”

e ancora un altro…

Punto 5 “Sarebbe un fantastico allenatore della squadra dei pulcini!”

Poi unite i puntini e disegnate il ritratto dell’uomo che volete vedere. Capite”

E’ vero o no che tendiamo a fare così? e dove se ne va tutta la razionalità? Sotto le suole delle scarpe 🙂 Tutto ciò va sotto il nome “Scrivere romanzetti rosa” 😀

E quando poi ci rendiamo conto che l’uomo che abbiamo davanti non era quello che avevamo immaginato all’inizio? Qui si apre il capitolo “Non si può trasformare un falco in una colomba”! e ricordatevi la regola: “Tutti gli uomini vogliono essere amati esattamente per quello che sono. Non vogliono essere costretti a cambiare per noi, anche se, mentendo, dichiarano di volerlo tanto, anzi tantissimo. Lo dicono perché in realtà vogliono fare sesso con voi, tanto, anzi tantissimo!” e ancora “Non corteggiate le potenzialità di uomo. Serve solo a farvi impazzire. Con gli uomini, quel che vedi è quel che compri” Stampiamocelo in testa! 😀

Il libro prosegue ancora con tante chicche e lezioni di vita per noi donne, ma spero di avervi reso l’idea fino a qui 🙂 E’ un libro veramente simpatico, vi consiglio di acquistarlo (lo puoi ordinare su Ebay premendo qui), anche se usato, se siete impelagate con uomini indecisi o fuggevoli o se state cercando di mettervi con l’uomo giusto, evitando finalmente le perdite di tempo! E buona caccia a tutte!!

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