fare tatutaggi owl tattoo giulia soccodato

Tatuatrice, donna, mamma, sportiva, identikit di una forza della natura!

Si chiama Giulia e io l’ho conosciuta nel box di CrossFit che ha aperto la mia amica Lisa (di cui vi parlerò presto) e subito mi ha colpito per l’energia che emana, per la sua forza e la sua grinta e per tutti quei tatuaggi che sfoggia nel suo bellissimo corpo.
Poi ho scoperto che questa donna è proprio una tatuatrice, ha il suo studio e si è costruita la sua professione con grande determinazione, coraggio e lavoro.

Si vede che Giulia Soccodato è una sognatrice e una artista, ma con i piedi ben piantati a terra, e per questo si è data da fare, ha imparato il suo mestiere da autodidatta, ha commesso errori, ha avuto successi, ha imparato la sua arte e messo a frutto la sua creatività, aprendo una attività tutta sua che la riempie di soddisfazioni, pur non rinunciando alla sua vita di moglie, mamma e donna. Ma non finisce qui, perché ha molti altri sogni e progetti da realizzare!

Ma come facciamo noi donne a fare tutto? Non è facile, ma ce la facciamo! Soprattutto noi donne abbiamo il dovere verso noi stesse di realizzare i nostri sogni, far spazio nella nostra vita alle nostre passioni, e spero che per voi Giulia sia di esempio per poter, almeno provare, a realizzare i vostri talenti!
Ecco dunque l’intervista a Giulia Soccodato, fondatrice di Owl Tattoo Studio

Di che cosa ti occupi nella tua attività, Giulia?

Comincerei con il dire che nella mia vita in questo momento sto facendo proprio quello che volevo fare, ovvero ho il mio studio di tatuaggi, Owl Tattoo studio, ben avviato dove ospito diversi professionisti.
Io sono una tatuatrice e mi occupo solamente di tatuaggio artistico, al mio fianco ho un esperto di piercing e un’esperta di dermopigmentazione.

Come è nata l’idea e da quanto tempo la porti avanti?

Tatuo da ormai 12 anni ma ho il mio studio aperto da soli 6. È nato tutto come un gioco, mio marito voleva che io imprimessi sulla sua pelle una stella senza aver mai preso in mano la macchinetta per tatuare, sinceramente avevo molta ma molta paura.

Avendo alle basi cinque anni di studio artistico presso l’Istituto d’arte a Nove di Bassano, probabilmente mio marito Alessandro si sentiva sicuro nell’ottima riuscita dell’impresa, ma così non è stato perché sembra facile tatuare, ma la realtà è ben diversa.

Mi fu così regalata la mia prima macchinetta a bobine con tanto di Grip e aghi monouso per provare a iniziare il percorso da tatuatrice. Ho visto che, seppur con molta paura di fare male agli altri, i lavori che facevo a parenti e amici miglioravano uno dopo l’altro.

Per i primi sei anni essendo io mamma di due splendide bambine ho lavoricchiato per i fatti miei, fino al giorno che decisi che volevo fare questo di professione.

fare la tatuatrice

Quali sono, secondo te, i punti chiave del tuo successo e come li sviluppi?

Come ho già fatto capire sono stata un’autodidatta, in questo lavoro non è facile imparare dai propri errori perché, che resti tra noi, errori non se ne possono fare molti!
Comunque sia ho puntato molto sul fatto di essere sincera con il cliente, ovvero quello che non mi sentivo di fare, non lo facevo.

Da lì è partito tutto un sistema di fiducia tra me, i clienti, le persone mandate da i clienti, che tutt’oggi porto avanti con grande fierezza.
Quindi penso proprio che la chiave del mio successo sia proprio questo legame che creo con ogni singola persona entri dalla porta, e abbia voglia di avere un tatuaggio unico che la rappresenti.

La cosa che maggiormente voglio è che il tatuaggio sia un’esperienza unica non solo da portare tutti giorni, ma soprattutto nel momento in cui viene fatto, con lo spirito con cui viene eseguito, come l’emozione con cui viene vissuto.

Delle volte la seduta del tatuaggio si trasforma quasi in una seduta psicologica, dove la persona si sfoga e mi dai la possibilità di capirla appieno, permettendomi di fare anche delle modifiche in corso d’opera.
La soddisfazione di vedere la loro gioia negli occhi a opera finita, non ha prezzo.

Come si sviluppa anche nella vita “on line” la tua attività?

Ora lavorare online è come lavorare in un vero negozio, porta via veramente tanto tempo.
Non dedico moltissime ore ai social, quello che basta per farmi conoscere come persona, per far vedere i miei disegni e lavori.

Mi diverte molto postare storie bizzarre sulla mia vita quotidiana intervallate da momenti seri della mia vita lavorativa.
In poche parole utilizzo la vetrina online per puro divertimento, anche se so che potrei sfruttarla al meglio perché una
vetrina unica e con mezzi illimitati.
Ho cominciato da qualche anno a capire vari meccanismi di questa complessa rete Internet, ma preferisco sempre il passa parola.

Giulia Soccodato Owl Tatto

Raccontaci un po’ come si svolge la tua giornata

Questa è una domanda che potrebbe far rabbrividire, è tutta una risposta con orari scanditi al minuto, per cui sarò più breve possibile.
Oltre a essere una tatuatrice sono una mamma, moglie,casalinga, sportiva, ecc…

Inizia tutto alle 7:00 con la sveglia, la preparazione per la scuola delle mie figlie Noemi e Emily di 12 e 9 anni.
Scaricate le bimbe nelle rispettive scuole, sacca in mano e si corre a CrossFit per fare un’ora di sano allenamento, poi doccia e di corsa al lavoro dovete a aspettarmi c’è il primo cliente.

Tatuaggi o consulenze fino al mezzogiorno, poi di corsa a casa a preparare il pranzo per marito e figlia più grande; recupero Noemi alla scuola media, controllo velocemente diario o annotazioni, dò le dritte per il pomeriggio e via di corsa al lavoro dei successivi clienti del pomeriggio.

Mi sono data come orario massimo le 18:30 per la chiusura dello studio perché poi c’è la corsa a casa per preparare la cena, la corsa per recuperare Emily alla palestra dove fa ginnastica artistica a livelli agonistici, Noemi alla pallavolo.

Finalmente arriva il momento che preferisco, sedersi a tavola tutti e quattro per mangiare assieme raccontarci la giornata, una doccia calda e una lunga coccola sul divano che finisce sempre con io che mi addormento.

Beh ho tralasciato il fatto che nei minuti che magari non ho niente da fare porto fuori i miei due cani, faccio lavatrici pulisco casa E lo studio!

Quali strumenti digitali utilizzi per gestire la tua attività?

Uso principalmente Instagram e Facebook. La pagina di Google sinceramente mi dimentico anche di averla, ogni tanto la aggiorno

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Ho parecchi sogni lavorativi per i quali sto seminando da anni, spero che il raccolto sia fruttifero, tempo al tempo.
Sono una persona che punta molto in alto e che pretende parecchio dalla vita, a piccoli passi sono sempre riuscita a realizzare i miei sogni.

Spero di lavorare in ambiti diversi dal mio attuale, pur restando sull’arte.
Mi piacerebbe molto lavorare con il mondo televisivo sia davanti che dietro la telecamera, magari creare coreografie teatrali o di altro genere. Amo l’arte in tutte le sue sfaccettature. Mi piace molto aiutare il prossimo, spero di riuscire ad aiutare molte più persone sfruttando a pieno le mie capacità.

Vuoi raccontarci delle curiosità o qualche aneddoto divertente relativo alla tua attività?

Di curiosità e di aneddoti divertenti potrei scrivere un libro, forse due.
Molte volte mi chiedo se la mia vita è una grande barzelletta!
Diciamo che la cosa più curiosa che accade quando fai parte del mondo dei tatuaggi e dei tatuatori è che pur essendo nel 2019 c’è parecchio pregiudizio ancora.

Quando le persone vedono che dietro al mio corpo disegnato c’è una mamma qualunque, una moglie,una figlia amatissima dai suoi genitori…restano di pietra.
C’è parecchia ignoranza ancora sulla diversità in generale, mi piace stupire le persone.
Adoro quando i miei nipotini o i bimbi piccoli mi chiedono il significati di tutti i miei tatuaggi, mi piace raccontarli ad uno ad uno come in una favola. I miei tatuaggi raccontano della mia vita, la mia favola. Chissà quando finirò di scriverla!

La pagina Instagram di Giulia: https://www.instagram.com/giuliasok/
Sede dello studio: Owl Tattoo studio – Via Peuerbach, 21, 36034 Malo VI

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