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Acido citrico: gli usi in lavatrice, lavastoviglie e dove si compra

In questo articolo voglio raccontarti di come mi sono innamorata dell’acido citrico e dei suoi mille usi e benefici a livello domestico.
L’acido citrico è una sostanza incolore ed inodore, venduta solitamente in polvere, con formula C6H8O7, ed è solubile in acqua.

Anche se al giorno d’oggi viene prodotto artificialmente attraverso la fermentazione di funghi o lieviti, è altamente presente nel limone (3-4%) e nell’arancia (1%), per cui è una sostanza naturale e che non inquina.

Esiste in due forme: anidra, cioè senza acqua, o monoidrato. Quello venduto in polvere è del tipo anidro, ed è in forma di cristalli solubili in acqua.

Anche se naturale, è comunque un acido, quindi bisogna stare attenti se lo si manipola, bisogna usare sempre guanti di gomma e stare attenti ad occhi e bocca, perché può irritare la pelle. Io comunque ti voglio rassicurare che lo tocco anche con la pelle senza guanti e non ho mai avuto problemi, quindi non è un acido altamente corrosivo come possono esserlo altri acidi, ben più pericolosi.

L’acido citrico ha numerosi utilizzi a livello domestico, e numerosi benefici se lo usiamo al posto dei normali detersivi chimici che invece inquinano non poco.

Acido citrico: usi e a cosa serve

Gli utilizzi dell’acido citrico sono un po’ simili, in casa, a quelli dell’aceto, ma tieni ben presente che l’aceto inquina non poco, mentre l’impatto ambientale dell’acido citrico è molto molto minore.

E per quelli come me che non sopportano assolutamente l’odore dell’aceto, l’acido citrico è una manna dal cielo, perché non ha nessun odore e funziona alla grande.

Ma a cosa serve l’acido citrico? L’acido citrico serve per un sacco di cose in cucina, ad esempio come ammorbidente, come brillantante, per pulire i pavimenti, per pulire il piano cucina, il bagno, ed anche negli alimenti, essendo perfettamente commestibile (pensate solo a cosa cambia per un animale che cammina a zampe nude sul pavimento e poi si lecca, l’uso di un detersivo che sia commestibile).

Ma come usare l’acido citrico? L’acido citrico si utilizza diluito, in differenti percentuali, a seconda dell’uso che vogliamo farne, ed ora vediamo i principali usi dell’acido citrico in casa.

Acido citrico come anticalcare

L’uso principale dell’acido citrico è come anticalcare. E vi assicuro che vi stupirà la sua efficacia, io lo uso da anni con questo scopo e ne sono contentissima.

L’acido citrico è un disincrostante naturale, un po’ come l’aceto, lo uso per togliere il calcare dalla doccia, per togliere il calcare dalla brocca d’acqua che uso per bere, per togliere il calcare dal bagno, ed anche per pulire il lavello in acciaio ed il fornello, che diventano brillantissimi solo con l’utilizzo dell’acido citrico.

Per preparare uno spray anticalcare fatto con acido citrico, ti basta diluirlo al 10% ( 50 g di acido citrico e in 500 ml di acqua, ad esempio) direttamente dentro ad uno spruzzino vuoto, scuotere in modo che si sciolga bene, e così è pronto e lo puoi utilizzare in bagno, nella doccia, nei rubinetti, sul fornello, sul lavello, ecc.

Io ti dirò che quando preparo il mio spruzzino di anticalcare non sto nemmeno attenta troppo alle dosi, ormai ci ho fatto l’occhio con il misurino, quindi non bisogna nemmeno diventare matti per pesare o misurare proprio la giusta e precisa quantità, dipende anche dalla durezza dell’acqua di casa e da quanto è incrostato il nostro calcare.

Acido citrico come ammorbidente

Uno degli utilizzi che ti consiglio dell’acido citrico è come ammorbidente. Lo sapevi che gli ammorbidenti venduti in commercio non fanno altro che creare una patina chimica sopra ai nostri indumenti, che poco a poco si accumula e finisce per favorire la comparsa di aloni, specie, se noti, nelle magliette sotto le ascelle? Questo perché i normali ammorbidenti, non agiscono ammorbidendo l’acqua, ma depositandosi sui tessuti.

L’acido citrico invece, diluito sempre al 10% ed usato in lavatrice al posto dell’ammorbidente, svolgerà proprio la sua funzione anticalcare, lasciando i vestiti morbidi e puliti.

L’ammorbidente con acido citrico lo puoi fare da sola, diluendo appunto la polvere di acido citrico al 10% (o un po’ di più se l’acqua di casa tua è più dura), e versandolo al momento del lavaggio nella vaschetta dell’ammorbidente.

Così facendo, l’acqua di lavaggio sarà più morbida e l’acido citrico consentirà di lavare anche la lavatrice, evitando accumuli di calcare nei circuiti e resistenze.

Come pulire la lavatrice con l’acido citrico? Puoi anche effettuare un vero e proprio lavaggio della lavatrice dal calcare, per farla durare di più, facendo un lavaggio a vuoto con un litro di soluzione al 10% di acido citrico sciolto in acqua, ed il gioco è fatto.

Questa è la vera pulizia della lavatrice da fare, con l’acido citrico, e non con ulteriori prodotti chimici aggiuntivi ed inquinanti!

L’acido citrico in lavastoviglie

Un altro degli utili usi dell’acido citrico in casa è in sostituzione del brillantante, altro prodotto chimico di cui il mercato ci ha convinto di avere bisogno, ma che in realtà può essere tranquillamente sostituito dall’acido citrico diluito, e così evitare le macchie di calcare sulle nostre stoviglie.

In questo caso, per utilizzare l’acido citrico come brillantante, aumenta un po’ la concentrazione della polvere in un litro d’acqua, fino ad arrivare al 25%, a seconda sempre della durezza della tua acqua.

Per pulire la lavastoviglie dal calcare, vale la stessa cosa della lavatrice, puoi fare un lavaggio a vuoto inserendo direttamente la polvere di acido citrico sul fondo, vedrai come diventerà brillante!

Acido citrico: l’uso alimentare

L’acido citrico, essendo commestibile, è utilizzato come conservante anche nell’industria alimentare, con la sigla acido citrico E330.
Viene utilizzato particolarmente nelle bibite e nelle caramelle, anche per correggere il PH di alcune sostanze.

In unione con il bicarbonato, l’acido citrico diventa effervescente (attenzione se li utilizzi assieme), ad esempio puoi creare le palle effervescenti da bagno, con una miscela di polvere di acido citrico, bicarbonato, e amido di mais per tenere assieme il tutto!

Sono veramente numerosi gli usi che si possono fare dell’acido citrico, io lo uso anche per lavare i pavimenti, metto semplicemente un misurino nel secchio del mocio, lo uso per lavare i vetri, con uno spruzzino in aggiunta di una goccia di detersivo per i piatti, per fare un po’ di schiuma.

E’ inoltre ottimo per sgorgare gli scarichi, assieme al bicarbonato, per questo effetto combinato effervescente che hanno queste due sostanze assieme. Basta versare nello scarico 1 bicchierino di bicarbonato, 1 bicchierino di acido citrico e versare un litro di acqua bollente, vedrete che bomba, ma occhio agli schizzi!

Dove si compra l’acido citrico

L’acido citrico si compra in secchi nei negozi bio, un tempo si trovava solo in farmacia, ma oggi è comune anche trovarlo negli scaffali del supermercato.

L’acido citrico si può acquistare anche online, anche su Amazon, ad un prezzo veramente ottimo. Quanto costa l’acido citrico? Comunemente si trova a 10€ al kg, ma il prezzo può variare a seconda dello shop. Pensa solo con un kg di prodotto, a 10€, quanti litri puoi fare di ammorbidente, brillantante, anticalcare e a quanti altri detersivi costosi puoi eliminare! Capito perché ne sono innamorata?

Non hai più scuse, fino a poco tempo fa dove trovare e dove comprare l’acido citrico era un problema, ma ora si trova veramente ovunque e se non lo trovi nei negozi del tuo paese puoi sempre ordinare l’acido citrico Amazon!

E tu, hai mai utilizzato l’acido citrico per le pulizia di casa? Che esperienza hai avuto? raccontami tutto nei commenti!

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